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Che cos’è e a cosa serve la Strategia Social

Ho visto Social Media Strategist disintegrarsi davanti all’ennesima domanda “mi serve la Strategia Social?”.
Ho visto aziende perdere la retta via inseguendo assurde pubblicazioni giornaliere senza senso.
E ho detto basta.
Ho sempre sognato di salvare il mondo, oggi inizio con un articolo!

Premessa

I social media, oggi, hanno assunto e continuano ad assumere sempre più importanza (non sono morti come sostengono alcuni, mi dispiace).
Abbiamo quasi il 50% degli utenti online sui social.

Tutti abbiamo un profilo sul nostro social network preferito dove ci navighiamo per cercare notizie, metterci in contatti con altre persone, magari amici o possibili colleghi di lavoro, e soprattutto ricerchiamo informazioni sia su brand che su prodotti di cui abbiamo intenzionati di acquistare.

Quante volte vi è successo di innamorarvi di una cosa di cui però non conoscete molto e online avete ricercato il brand, le recensioni per saperne di più e decidere se acquistare?

Quante volte avete acquistato o meno in base al valore che davate al brand o alle recensioni online?

Ecco questo i brand  (ahimè non tutti) lo hanno capito e anche loro si sono integrati nel nuovo contesto, cercando di essere “presenti” anche sui social.

Ma cosa significa essere presenti sui social?

Molto spesso si pensa che la gestione della pagina aziendale sia come quella del profilo personale social, non è così.

I social sono un grande strumento per l’aziende per mettersi in contatto con i propri clienti ma bisogna conoscere le potenzialità, le funzioni e il linguaggio del social.

Altro atteggiamento errato è che spesso si sceglie di essere sui social “perché ci sono tutti”.
Se si parte da questo presupposto capisco benissimo che qualsiasi social media strategist che incontrerete durante il cammino verrà barbaramente trucidato.

Un conto è essere sui social e un conto è fare Social Media Marketing.
La Social Media Strategist rende “essere sui social” in Social Media Marketing!

Special Tips di Gommetta

Anch’io negli anni mi sono barbaramente trucidata ogni volta che proponevo come iter lavorativo la partenza con la Strategia Social.
Per farmi capire/intendere meglio espongo sempre questo semplice paragone:
i social sono la vostra macchina, la benzina è il supporto di un professionista e la strategia è la cartina.

Senza la benzina (professionista) arriverete all’obiettivo magari spingendo a mano il vostro mezzo, quindi impiegando molto più tempo.
Senza mappa (strategia) forse arrivate all’obiettivo o forse no, forse sbagliate 200 volte strada o forse centrate l’obiettivo al primo tentativo ma non avendo coscienza di come e perché non riuscirete a replicare il risultato quando le cose cambieranno, e le cose cambieranno.
Senza macchina, bhe potete immaginare.

*Ora immagino avete capito il perché della foto in copertina 😉

Ma come deve essere strutturato una Social Media Strategy di successo?

Di seguito i 6 punto fondamentali:

1 – Start: in questa parte vanno stabiliti gli obiettivi che si vogliono raggiungere e si deve dare una risposta alle domande che l’azienda si pone, come ad esempio:
Che tipo di pubblico voglio intercettare? Qual’è il migliore settore di mercato in cui devo inserire?

2 – Analisi: finita la pianificazione, il passo successivo è l’analisi del mercato.
Si studiano i competitors, il loro prodotti, la loro strategia, l’uso che fanno dei social. Nello studiare la concorrenza bisogna individuare i loro punti di debolezza, il modo migliore per farlo è usare la Swot Analysis: è una tecnica che viene usata per individuare i punti di forza, le debolezze, le opportunità e le minacce di un prodotto o di un’azienda ed è un supporto per la definizione delle strategie aziendali.

3 – Scelta dei social: qui vengono scelti i canali che più si adattano al brand o all’azienda.
Per prima cosa bisogna capire quale canale social si adatta meglio alla vostra strategia e creare una sinergia tra questo e il sito aziendale.
Esistono diversi canali social ed ognuno ha le sue caratteristiche.

4 – I contenuti: essi devono essere ben studiati e coinvolgenti, bisogna avere ben chiaro a quale pubblico ci rivolgiamo. Per dare un ordine ai contenuti si crea infine il piano editoriale dove verranno stabiliti i giorni in cui postare nei diversi canali.

5 – Il Brand: sui social per farsi riconoscere bisogna creare il proprio stile, sia di scrittura che grafico. I contenuti che vengono pubblicati sui canali social devono essere in linea con quelli del sito aziendale!

6 – Ascolto: dopo aver finito la tua social media strategy ed aver iniziato ad usare i social, non dimentichiamo di monitorarli!
Un passaggio importante è ascoltare il buzz online che si forma intorno al tuo brand o al tuo prodotto, in questo modo avrai ben chiare le opinioni e i pensieri che i clienti hanno della tua azienda e potrai modificare, se necessario, la strategia social.

Conclusioni

Quindi signori se siete nella parte del potere supremo delle aziende spero di avervi chiarito e sopratutto convinto che per voi la strategia social è fondamentale.

Se invece fate parte della manovalanza vi ho nel cuore, armatevi di pazienza e non cedete mai alla tentazione di accettare una collaborazione senza una strategia!